Territorio, viabilità e sviluppo

di Augusto Cherchi – Consigliere regionale del Partito dei Sardi

Non è banale quello che successo ieri.
I vertici regionali Anas e dell’Assessorato ai Lavori Pubblici vengono per la seconda volta nel nostro territorio per pianificare interventi per 10 milioni di euro su una delle principali direttrici viarie della Planargia e del Marghine.

Non è banale che i sindaci del territorio Planargia e Marghine abbiano discusso assieme di un argomento di interesse comune e non del singolo campanile.

Non ricordo, a mia memoria, una interlocuzione diretta dei rappresentanti del territorio con i vertici regionali ANAS e dei Lavori pubblici regionali sulla viabilità territoriale, né un impegno così forte e di risorse finanziarie così importante.

Ieri mattina ho partecipato, nella ludoteca del comune di Suni, a un incontro con i vertici dell’ANAS sarda, l’Assessorato Regionale ai Lavori Pubblici, il consigliere regionale Gianfranco Congiu e alcuni sindaci del territorio (Suni, Tinnura, Tresnuraghes, Sindia, Montresta e Modolo).

Si è parlato della messa in sicurezza della statale 129, nel tratto tra Suni e Sindia, e si è raggiunto l’accordo sui lavori di riqualificazione e messa in sicurezza del tratto interessato. Il responsabile regionale dell’ANAS, Ingegner Bortolan, si è impegnato a far terminare la fase progettuale e autorizzativa entro il 2018 e per l’accantieramento entro  il 2019.

Si tratta di opere per 10 milioni di euro, con 4 nuove rotonde (una all’ingresso della circonvallazione di Sindia direzione Macomer, una alla fine della circonvallazione di Sindia, una all’ingresso dell’abitato di Suni provenienti da Bosa e una subito dopo l’abitato di Suni- direzione Macomer), dall’aumento della carreggiata stradale dagli attuali 6 m a 9,50 m nei tratti tra Sindia e Suni, della pavimentazione stradale dell’abitato di Sindia e della messa in sicurezza di alcuni tratti stradali come la doppia curva del ponte prime della zona industriale di Suni e dell’attraversamento ferroviario tra Sindia e Suni.

Altra notizia è che la provincia di Nuoro ha finalmente nominato il responsabile del provvedimento per la messa in sicurezza della circonvallazione di Sindia (importo finanziato con 2,7 milioni di euro dall’Assessorato ai Lavori Pubblici e delegati alla Provincia di Nuoro),  che finalmente si potrà terminare la fase di progettazione (ferma al progetto definitivo) e mandare a gara un’opera che tutto il territorio sta aspettando da anni.

Non sono sicuramente gli interventi che risolveranno i problemi di viabilità del nostro territorio, ma si mette mano ad una direttrice importante per tutta la Planargia e il Marghine.

Ora bisogna lavorare per la viabilità verso nord (direzione Alghero e Montresta) e verso sud (direzione Oristano) con lo stesso impegno che il PdS sta dimostrando per difendere l’interesse Nazionale dei Sardi.

IL 20 APRILE SARÒ AD OTTANA PER UN IMPEGNO FORTE DI SOLIDARIETÀ NAZIONALE NEI CONFRONTI DEI NOSTRI TERRITORI  E DELLA DIGNITÀ DEI SARDI.

Be the first to comment on "Territorio, viabilità e sviluppo"

Leave a comment

Your email address will not be published.


*