Ambiente, beni culturali e Sanità: non ci arrendiamo. Difendiamo gli interessi nazionali dei sardi

Ambiente, fauna, beni culturali, usi civici e sanità: sono questi gli argomenti trattati negli ultimi due atti presentati dal Partito dei Sardi, che prosegue il suo percorso di attività nel Parlamento Sardo.

La Mozione n. 438 segue le due interpellanze depositate dal Partito dei Sardi nel mese di maggio, ad oggi ancora senza risposta, con le quali sono state evidenziate le gravi criticità scaturite dall’assegnazione in concessione a privato, da parte del Comune di Baunei, di una superficie di circa 4,79 ettari nell’altipiano di Golgo. Si tratta di un’area – comprendente il monumento naturale Su Sterru e il sito d’interesse archeologico di As Piscinas “conche naturali formatesi nella roccia, dove si raccolgono le acque piovane, modificate dall’uomo per la fusione dei metalli e per riti magici o di culto”, tutelato come bene culturale – gravata da uso civico e ricadente nel Sito di interesse comunitario e Zona di Protezione Speciale Golfo di Orosei.

L’area concessa al privato, eccellenza naturalistica comprendente diverse fonti d’acqua, è stata completamente recintata. La mozione impegna la Giunta regionale, in particolare l’Assessore della difesa dell’Ambiente e l’Assessore dell’Agricoltura e riforma agro-pastorale, a intervenire immediatamente per la tutela ed il ripristino dell’altipiano di Golgo e per la restituzione della zona alla disponibilità della collettività civica con eventuale esperimento di azioni giurisdizionali.

In questa vicenda sono state coinvolte tutte le istituzioni: il Comune di Baunei, l’Agenzia Argea, il Ministero per i beni e attività culturali, la Soprintendenza per archeologia, belle arti e paesaggio di Sassari, il Servizio Tutela Paesaggio di Nuoro. Sono stati informati, per quanto di competenza, il Commissario per gli Usi Civici e la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lanusei. Associazioni ecologiste e animaliste hanno denunciato, come riportato dagli organi stampa, casi di animali selvatici morti nel disperato tentativo di superare la recinzione per abbeverarsi. La stessa popolazione di Baunei, in numerose occasioni, si è pronunciata contro tale concessione. L’Amministrazione comunale di Baunei ha assicurato che si sarebbe attivata per la revoca della concessione, tuttavia finora tali impegni non sono stati mantenuti, mentre i danni alla fauna continuano.

Nel frattempo l’amministrazione regionale è rimasta inerte, chiudendosi in un silenzio grave quanto imbarazzante.

Che sia chiaro: il Partito dei Sardi sarà molto duro nella discussione della mozione in Aula. Urgono solleciti provvedimenti che riportino legalità nella gestione del demanio civico di Baunei e assicurino la fruizione pubblica di beni archeologici e ambientali che assolutamente non possono e non devono essere oggetto di qualsiasi concessione né, tanto meno, essere recintati!

L’interrogazione n. 1562/A riguarda la chiusura degli ambulatori di Igiene e Sanità pubblica nei comuni di Sorso e Valledoria disposta dalla Azienda per la Tutela della Salute Sardegna per carenza di personale. Si tratta dell’ennesima dimostrazione dell’inefficienza nella gestione del sistema sanitario sardo! Ben cinque Comuni e migliaia di utenti, per tutto il periodo estivo, saranno privati di un servizio essenziale!

Con l’atto interroghiamo la Giunta regionale, in particolare l’Assessore della sanità, su quali misure e atti si intendano adottare per porre urgentemente rimedio ai gravi disagi conseguenti alla chiusura degli ambulatori.

L’intervento della Regione è urgente e improcrastinabile! Noi del Partito dei Sardi non ci arrendiamo! Continueremo a difendere gli interessi nazionali dei sardi e a tutelare i diritti della comunità.

Mozione n. 438: http://consiglio.regione.sardegna.it/XVlegislatura/mozioni/438

Interrogazione n. 1562/A: http://consiglio.regione.sardegna.it/XVlegislatura/interrogazioni/1562

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