Articles by Augusto Cherchi

CONFERENZA STAMPA DEL 2 MAGGIO.

I Consiglieri del Partito dei Sardi hanno illustrato le ragioni di due interrogazioni che riguardano alcune gravi criticità della sanità sarda. In particolare, ho esposto il contenuto dei due documenti che riguardano la grave situazione…



Territorio, viabilità e sviluppo

di Augusto Cherchi – Consigliere regionale del Partito dei Sardi

Non è banale quello che successo ieri.
I vertici regionali Anas e dell’Assessorato ai Lavori Pubblici vengono per la seconda volta nel nostro territorio per pianificare interventi per 10 milioni di euro su una delle principali direttrici viarie della Planargia e del Marghine.
Non è banale che i sindaci del territorio Planargia e Marghine abbiano discusso assieme di un argomento di interesse comune e non del singolo campanile.




Sanità, leggi e nuove prepotenze

Mi attribuisco più difetti, ma anche qualche buona pratica: quando mi chiedono un parere, studio sempre l’argomento con mente critica; quando una legge viene approvata dal Parlamento Sardo mi aspetto che venga applicata, da tutti,…



Agenzia Sarda delle Entrate: il Partito dei Sardi aveva ragione, il Governo italiano NO!

La Corte Costituzionale italiana ha ritenuto infondate tutte le impugnazioni relative all’art. 3 dell’Agenzia Sarda delle Entrate. Così facendo ha di fatto detto che la Sardegna e il Partito dei Sardi avevano ragione e il Governo italiano torto. È infatti la stessa Corte a chiedersi infatti perché dovrebbe essere illegittimo in Sardegna e per la Sardegna ciò che è non lo è in Trentino Alto Adige e nella Provincia di Bolzano. La Sardegna e il suo Governo avevano ragione…


Voto democratico… purché unanime!

Competenza e managerialità: sono questi (o, almeno, sembrerebbero questi) i requisiti valutati dalla Giunta nella scelta del Direttore Generale dell’AREUS (Azienda Regional dell’Emergenza Urgenza della Sardegna).
A questo proposito io mi aspetto che, all’interno di un percorso trasparente, vengano resi noti i profili di tutti i candidati e i criteri che sono stati utilizzati per orientare la scelta, in modo che venga attestata l’assenza di logiche di lottizzazione e di marchi di appartenenza politica e partitica.

Personalmente, ritengo di dover fare una riflessione sui requisiti deliberati e di dover fissare alcuni punti che a mio parere avrebbero dovuto orientare la selezione, in modo da sgombrare il campo da ogni eventuale dubbio.