Politica

Pianificazione urbanistica: ennesimo scippo di dignità ai territori a favore della Città Metropolitana

Con il Decreto n. 13 del 29 ottobre 2018 l’Assessore regionale degli Enti Locali ha disposto la riduzione da 7 a 6 dei Servizi della Direzione Generale della pianificazione urbanistica territoriale e della vigilanza edilizia istituendo, in luogo dei Servizi di Tutela di Oristano e di Nuoro, attualmente esistenti, un unico Servizio denominato “Servizio Tutela del Paesaggio e Vigilanza della Sardegna Centrale”

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Primarias: come si vota

Come si vota per la Nazione Sarda?
Ecco il video che lo spiega. Fatelo girare.
Votare per la Nazione Sarda fa nascere la Nazione.
È accaduto come se a un uomo sia stato impedito di dire il proprio nome per secoli; è accaduto come se sia stata data cittadinanza alla più bella terra del mondo e non ai suoi abitanti. Bisogna far sapere al mondo che questa terra è abitata da una Nazione.


Sul tariffario dei servizi veterinari abbiamo chiesto una verifica puntuale

Le mie considerazioni fatte sul tariffario delle prestazioni veterinarie extra LEA della regione Sardegna sono esclusivamente di carattere politico e sono pronto a ripeterle in qualsiasi contesto. La decisione assunta dalla Commissione Sanità di rimandare il tariffario a una più attenta valutazione politica che possa contemplare anche una revisione di alcune tariffe è stata assunta all’unanimità da tutta la Commissione e condivisa anche dall’Assessorato.
Non intendo polemizzare con i colleghi veterinari (che non ho mai richiamato nei miei interventi nei termini apparsi sulla stampa), ma ribadisco



Caos sanità. Quando si prenderà atto della gravità della situazione?

È necessario e urgente prenderne atto: la garanzia dei livelli minimi di assistenza e il normale svolgimento delle attività assistenziali sono a rischio, mentre il pericolo di un’interruzione di pubblico servizio sempre più vicino.

Si tratta indubbiamente di affermazioni forti, ma considerato quanto sta succedendo nella sanità sarda ritengo doveroso e improcrastinabile un grido d’allarme e di denuncia forte e preoccupato.

Diversi episodi possono bastare per definire la gravità della situazione e la mancanza di coordinamento e di controllo che caratterizzano la sanità nell’Isola.


Il Partito dei Sardi: sulla sanità non facciamo la spesa al mercato del populismo

Augusto Cherchi, Consigliere del Partito dei Sardi e Membro della Commissione sanità, interviene per fare il punto sul dibattito sulla riforma della rete ospedaliera e ribadire la posizione del partito su alcuni dei punti più significativi: «Sulla questione Alghero – Ozieri riteniamo sia giusto un primo livello che completa la sanità del Sassarese, in evidente fase di ristrutturazione, che non presenta il livello di Hub che invece ha Cagliari.
Su Lanusei sono stati conservati i servizi che sono da primo livello anche se non ne avrebbe le prerogative e i requisiti minimi: non facciamo battaglie sulle etichette ma sui servizi.
Sugli ospedali di zona disagiata la nostra battaglia per il riconoscimento della tutela garantita dei servizi sta dando i suoi frutti e l’emendamento di revisione presentato da noi ma firmato e sostenuto anche della maggioranza di commissione arriva in aula forte di una buona condivisione.


Pressing del Partito dei Sardi sulla sanità. Condivisi in Commissione gli emendamenti del gruppo

Continua in Commissione Sanità l’analisi degli emendamenti al testo di riordino della rete ospedaliera.
La Commissione si appresta a completare l’esame del primo allegato, mentre l’analisi degli allegati 2 e 3 dovrebbe essere ultimata entro la mattina di martedì 10 ottobre. Augusto Cherchi, responsabile della sanità per il Partito dei Sardi e membro della Commissione, sostiene con forza le proposte del suo gruppo consiliare, che finora sono passate con voto quasi unanime.

Un cenno alle modifiche più rilevanti proposte dal Partito dei Sardi che hanno incontrato il parere favorevole degli altri membri della Commissione.

– È affermata e sottolineata la necessità di una forte integrazione tra la rete ospedaliera, la rete territoriale e la rete dell’emergenza-urgenza e ribadisce il ruolo cardine del Distretto come struttura organizzativa, gestionale e facilitatrice delle attività sanitarie in ambito territoriale.




SENZA POLEMICA MA PER ONORE DEL VERO

Menzusu una bona cagliada che una male essida

Dovremo tenerlo sempre presente, specie quando parliamo di cose che non si conoscono.

Al sindaco di Bosa dico solo che forse sarebbe stato meglio un commento del tipo “… peccato, ma speriamo che l’assessore al bilancio mantenga la parola data“, e ragionare sull’opportunità mancata piuttosto che giustificare l’ingiustificabile senza conoscere e informarsi alla fonte: